Macchina Biologica

Ancora sui sintomi del Risveglio

Repetita iuvant, dicevano i Latini, e allora anche a costo di ripetermi, faccio un rapido ripasso delle cose che mi (ci) stanno capitando in questa incredibile ma realissima esperienza dell’Ascensione. Penso sia necessario ogni tanto ripercorrere i vari sintomi e sensazioni che si accompagnano al Risveglio, un po’ per verificare a che punto siamo nel percorso, e un po’ per magari confortare chi lo sta cominciando proprio ora, assicurandolo che non sta impazzendo, proprio il contrario.

Se è vero che siamo un’anima che abita un corpo o – in altre parole – che il corpo sia il veicolo (la tuta spaziale) con il quale l’anima si manifesta nella materia, diventa ovvio che il processo del risveglio influisca e produca sintomi sul piano fisico. Per esempio c’è un’accresciuta sensibilità di tutti di organi di senso, che ci rendono molto più sensibili alla luce, ai suoni, a certi cibi e odori, e a certe esperienze tattili.

Personalmente percepisco in modo assolutamente accresciuto gli odori che mi circondano, tanto che ho cominciato a usare più spesso incensi profumati, candele o aromi liquidi per non provare fastidio ad odori che prima non percepivo neppure: il fumo delle sigarette, l’olezzo degli scarichi del bagno, o anche solo l’aria stantia di una stanza chiusa. Se cammino per la città a volte devo proprio chiudere le narici per evitare che strane e pesanti  puzze mi assalgano.

Un’altra cosa che mi accade quotidianamente è quella di sentire dei ronzii e fischi nelle orecchie. Non sono fastidiosi ma, al contrario, funzionano come un campanellino di consapevolezza, che mi riportano nel qui ed ora. pare che questi suoni sottili siano dovuti al cambio di frequenza dell’energia del pianeta e della nostra riformulazione del DNA.

La pelle anch’essa produce strane sensazioni come improvvisi solleticamenti, piccoli brividi tra le spalle e il collo e fremiti in altri punti specifici. L’altra notte prima di addormentarmi ho sentito che tutto il mio corpo stava vibrando, così forte che ho pensato che ci fosse un terremoto e che fosse il letto stesso a muoversi. Invece no, era solo il mio corpo che, probabilmente, stava lavorando a qualche “upgrades” per conto suo.

E’ avvenuto anche un forte cambiamento nell’alimentazione. Sto mangiando molto di più (sono ingrassata di cinque chili nell’ultimo mese) e, per la prima volta in vita mia, ogni tanto compero delle cose dolci, perché mi viene proprio voglia di zucchero. Penso che per alcuni però possa accadere il contrario e si trovino a mangiare di meno, eliminando magari proprio quegli zuccheri di cui prima esageravano. D’altra parte sono invece sempre più attratta dai vegetali crudi e il pinzimonio di verdure sta diventando un mio pasto abituale. Non riesco neppure più a concepire di potermi nutrire di roba fasulla, di carni animali e di tutta la produzione chimica che si trova nei supermercati. Infatti non entro nemmeno più in un supermercato. Anche questo fa parte della diversa organizzazione dei materiali del corpo durante il risveglio. Se bevo troppo alcool (il troppo si sta riducendo sempre più nelle dosi) il giorno dopo lo sento pesante in giro per il corpo e pratico spesso un sistema di respirazione sufi per fare un ricambio delle molecole. Funziona all’istante e ristabilisce il mio equilibrio.

Dormo seguendo un modello molto differente rispetto alle consuete otto ore che mi hanno accompagnato per tutta la vita: non più di 4, al massimo 5 ore per notte, con frequenti risvegli subitanei, ma sono molto riposata e piena di energia, salvo poi dopo pranzo aver bisogno di un’altra oretta di sonno. Sogno sempre  e ricordo i sogni vividissimi che faccio con una precisione incredibile: spesso mi sveglio  piangendo perché ho vissuto nel sogno un’emozione così forte da portarla con me nella veglia. Non sempre sono belle, queste emozioni, ma fan parte della necessaria pulizia e purificazione. Nei sogni sto notando una mescolanza di avvenimenti recentissimi della mia vita insieme a persone o fatti accaduti molto tempo fa e i simboli sono molto chiari da interpretare.

Ho una sensibilità energetica molto alta sia nei confronti della mia energia che in quella degli altri. Mi capita di passare di fianco a qualcuno e cogliere istantaneamente il suo stato d’animo. Certo, non lo posso sapere con certezza, ma è come se percepissi non proprio il pensiero che sta avendo, ma il tipo di energia che lo percorre (mi capita anche di percepire l’energia addormentata di qualcuno, come se ci fosse un vuoto dentro quella persona).

La negatività di altre persone mi ripulsa e non riesco a sopportarla che per pochi istanti. Se qualcuno la manifesta verbalmente o energeticamente si attiva immediatamente una schermatura e subito dopo me ne allontano. Non ho più alcun interesse in espressioni di vibrazioni inferiori come rabbia, paura o dolore. Non sto diventando insensibile, anzi al contrario, ma affronto la tragicommedia umana come una semplice manifestazione apparente e fittizia di questo mondo. Anche la falsità mi lascia indifferente e non perdo tempo nel giudicarla: lascio che sia ma me ne disinteresso. Invece le richieste di aiuto fatte in modo sincero e veritiero stimolano il mio desiderio di ascoltare e aiutare, ma sempre lasciando a ciascuno la propria responsabilità nel risolvere le situazioni della sua vita.

Tutto questo mi porta a ricercare sempre più tempo in solitudine e dedicarlo a me. Non sento alcuna necessità di mescolarmi o accoppiarmi con altri se non percepisco che l’energia che possiamo scambiarci è positiva. La sensibilità alla pulsione sessuale è accresciuta, ma non trovo senso nello sprecarla con una persona che non vibra al mio stesso livello. E il non utilizzare l’energia sessuale in un rapporto mi rende molto più creativa e immaginativa.

Uso questo tempo sempre più spesso per pratiche di meditazione, di consapevolezza, di yoga e noto che sono in uno stato di presenza quasi sempre. Se al contrario produco qualcosa, ascolto musica, leggo o guardo un film, sono profondamente dentro a quell’esperienza senza distrazioni.

Sento che esiste uno scopo nella mia vita e sento una forte necessità nel  comprenderlo (magari solo superficialmente) e questo mi rende forte, serena e senza paura. So che la mia vita sta cambiando in modo profondo e tutto questo mi rende eccitata e felice, a volte un po’ impaziente per il desiderio che il mondo finalmente possa ritrovare la pace e l’amore incondizionato, ma sto imparando a frenare questa impazienza e lasciare che l’universo faccia il suo lavoro nei suoi tempi e modi. Sto accettando tutto senza soffrirne.

E la mia realtà si modifica secondo i miei pensieri: accadono sempre più spesso episodi di sincronicità, coincidenze peculiari, sequenze di numeri e segni e simboli significativi anche da parte degli animali. Mi sento in flusso grande e potente che mi sta trasportando e sorreggendo: sento che la  forza dell’amore si sta imponendo nella mia vita con gentilezza ma anche determinazione. Sento che la mia volontà sta aiutando a produrre questo meraviglioso cambiamento.

State provando anche voi queste cose? Ne provate altre o in modi differenti che, magari,  non sono elencati qui?

Con amore,
YEL

 

 

 

 

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