Biografia

Autodidatta, impara a suonare una chitarra elettrica regalatagli dallo zio e inizia a comporre le prime canzoni funk-rock. Forma un gruppo col quale suonerà in locali e feste della provincia, con un repertorio in parte originale, in parte di cover di brani a 360 gradi (dalla disco al rock).

Comincia parallelamente a impratichirsi con i primi sequence musicali creando composizioni elettroniche ispirate alla new wave, rigorosamente strumentali.

Intanto scrive brevi racconti che vengono pubblicati sulla rivista Duel e inseriti in raccolte di esordienti, ed è solo per l’impulso del produttore Gianni Maroccolo, che nel 2006 decide di unire le due attività comincia a scrivere le sue prime canzoni in italiano.

Registra in casa ben tre album inediti (Le cose come sono, Lo specchio e Precipizio Portatile) dove arrangia e suona tutti gli strumenti, utilizzando il campionatore per le parti di batteria e percussioni.
Intanto fa esperienza come giornalista presso la redazione spettacoli del quotidiano La Repubblica a Roma, ma abbandona dopo poco tempo, chiamata ad occuparsi dell’azienda di famiglia. Scrive un romanzo per ragazzi che viene pubblicato dalla Giunti (Supergiovanni) e si dedica all’insegnamento di scrittura di narrazione e tecniche teatrali presso scuole enti. L’amore per la musica però rimane costante e forma un trio acustico specializzato in versioni bossa nova di canzoni internazionali, abbandonando la chitarra elettrica in favore di quella acustica.

Nel 2015 si trasferisce dalla collina al mare, acquista un pianoforte elettronico e si dedica con più costanza e attenzione a nuove canzoni, che subito appaiono più mature e consapevoli.

Nel 2017 partecipa alle selezioni della Fondazione dell’Estro Musicale e il suo brano “Senza” viene scelto da Antonella Ruggiero e esce come singolo con un arrangiamento del M° Roberto Colombo. La canzone viene eseguita in diretta dalla cantante nella trasmissione della Befana su Rai 1 il 6 gennaio 2019.

Nel frattempo, nell’estate del 2018 è finalista al concorso “Un Mare di Stelle” di Arenzano (GE) con una canzone inedita, e registra nello studio 3V Recording il suo album “L’Intrusa”, pubblicato indipendentemente da CD Baby nel gennaio del 2019.

“L’Intrusa” è il suo primo album di canzoni in forma di jazz, suonate da un quartetto di musicisti jazz professionisti: Loris Tarantino al pianoforte; Dino Cerruti al contrabbasso; Rudy Cervetto alla batteria e Stefano Riggi al sax.

Sono undici canzoni che, attraverso il percorso autobiografico dell’autrice, raccontano la complessa esperienza del transitare da un genere all’altro, un percorso difficile e doloroso ma, in qualche modo, obbligato per chi si trova ad affrontarlo.

Il cd è in streaming e in vendita su tutte le piattaforme digitali di musica (Spotify, Youtube, Itunes, Amazon, Google Play Music, ecc.) e direttamente dal sito CD Baby.

Nel maggio del 2019, grazie all’incontro con la pianista Daniela Mastrandrea che riarrangia per pianoforte le canzoni dell’album, più alcuni inediti, scrive i testi per lo spettacolo di teatro-canzone intitolato “L’intrusa (Una Storia Transitoria)” che racconta la storia del “transitare” da un genere all’altro, basato sulla propria esperienza autobiografica.

Attraverso narrazioni e canzoni viene raccontata la complessa esperienza della transizione di genere, un percorso difficile e doloroso ma, in qualche modo, obbligato per chi si trova ad affrontarlo.
Questo spettacolo racconta cosa significa vivere la transizione sulla propria pelle e le conseguenze che la scelta di manifestare sé stessi agiscono su tutto quello che esiste nella vita quotidiana: dalla famiglia, agli amici, alle relazioni e al lavoro, ma viene trattata anche l’origine storica e mitologica, nonché la forte componente spirituale che, da sempre, caratterizza le persone che vivono questa esperienza, anche se spesso viene vissuta in modo inconscio.

La scrittura è densa ed esplicita, soprattutto quando accenna alla questione della violenza transfobica e all’allarmante tendenza suicida, ma anche ricca di poesia nel raccontare il desiderio di essere amati per come si è, della malinconica paura di svelarsi agli altri, o la tristezza consapevole del rischio di perdere tutto quello che si ha.

L’ineluttabilità misteriosa di questa avventura che molte volte la scienza e la psicologia hanno tentato di spiegare senza realmente riuscirci, viene illuminata da una nuova luce, intrisa di spiritualità e misticismo.

Il pianoforte della compositrice pugliese Daniela Mastrandrea, dotata di un talento musicale eclettico e creativo, interpreta con sensibilità le diverse emozioni evocate dalle parole. Alcune sue composizioni originali, completano lo spettacolo, arricchendone la portata artistica.
Lo spettacolo è stato presentato in anteprima, nell’ambito degli eventi dedicati al primo Pride di Alessandria, il 21 Maggio p.v., presso lo storico locale “L’Isola Ritrovata” di Alessandria.