Breve riassunto sull’Ascensione

Non so se ricordate la frase tormentone di Corrado Guzzanti, quando interpretava il massone incappucciato che indirizzava i suoi consigli sulla tempistica del golpe a “lui sa dov’è, lui sa com’è, lui sa cos’è, lui sa perché“. Ecco, mi è venuta in mente questa mattina pensando al fatto che molti di voi che leggete questi miei post siete sicuramente informati su cosa sia (e anche come funziona) il processo dell’Ascensione, mentre tanti altri no, e ho pensato che un riassunto non avrebbe fatto male, visto che ci siamo sempre più dentro e le correnti di questo fiume stanno diventando ancora più impetuose.

In breve l’Ascensione è una funzione evolutiva dell’Universo. Un fenomeno ciclico di ascesi verso una dimensione superiore che è parte integrante dell’evoluzione di ogni manifestazione di vita esistente nel cosmo.  Traduco una spiegazione un po’ più tecnica da una guida sullo studio dell’ascensione (in inglese) che potete trovare qui:

“… La nostra galassia Via Lattea vaga per l’universo come un orologio cosmico, con una serie di cicli di tempo interconnessi. Ci sono dodici cicli maggiori che, a loro volta, si dividono in dodici cicli minori. Quando la nostra galassia completa totalmente l’orbita di questi cicli processionali dopo circa 16 miliardi di anni, si completa quello che è chiamato Grande Ciclo. Questo è quello che sta accadendo ora. Per noi sulla Terra, la fine del grande ciclo coincide con il completamento di un ciclo minore di 26.000 anni, conosciuto come Processione degli Equinozi. Tutti questi cicli temporali stanno riconvergendo verso la loro posizione originale di partenza per azzerarsi e riavviarsi, in quello che è chiamato tempo zero, che è l’inizio di un nuovo grande ciclo. Questo processo naturale permette all’intera galassia di evolvere in spirale da un livello dell’universo a quello successivo.

Questi livelli sono chiamati Dimensioni. Si possono visualizzare queste dimensioni come ciascuno dei colori primari dello spettro visibile della luce. Ognuno di questi colori ha la propria densità, frequenza e lunghezza d’onda. Quando ci si muove nello spettro luminoso da un colore all’altro la frequenza aumenta. Prima che ogni pianeta possa naturalmente saltare alla dimensione successiva, la frequenza del pianeta deve raggiungere la compatibilità con questa nuova area dell’Universo.

Quando il sistema solare orbita attraverso l’universo, differenti fonti di energia cosmica diventano responsabili del graduale innalzamento della frequenza del pianeta. Questo processo è chiamato Ascensione Planetaria e la Terra l’ha cominciata decadi fa. La Terra e i nostri vicini sono attualmente posizionati nella terza dimensione, ovvero il colore giallo nello spettro luminoso. Quando il nostro sistema solare completa il grande ciclo, eclisserà il piano dimensionale superiore e questo evento catapulterà la Terra e il nostro sistema solare nella quinta dimensione, ovvero il colore verde dello spettro luminoso. (La Quarta dimensione, che sta nel mezzo, è solo una dimensione di passaggio, non si può permanere lì). L’Ascensione significa quindi evoluzione, progresso e innalzamento verso la successiva dimensione e la Terra sta ascendendo dalla terza alla quinta.”

Un antico detto Cinese dice: “Che tu possa vivere in tempi interessanti”. E se non sono interessanti questi! Certo è, però, che che non è che questa Ascensione avvenga in modo automatico per tutti: c’è bisogno della nostra partecipazione, ovvero abbiamo del lavoro da fare. I sintomi individuali dell’Ascensione sono fisici, mentali e emotivi e possono debilitarci per lungo tempo. Principalmente proviamo ansia, pressione e un senso di essere sempre in bilico. Se cliccate il tag “ascensione”, qui a destra, troverete molti altri articoli che trattano i vari sintomi fisici, mentali ed emotivi in modo specifico. Quelle che seguono sono informazioni generali sul processo.

1.  L’ascensione non è “carina”.
Richiede una crescita spirituale. Dobbiamo formare le nostre ali da angeli. Dobbiamo sintonizzarci con i messaggi del cuore. Son cose che suonano meravigliose, ma tutto questo, per accadere, ci può far stendere sul pavimento ululando di dolore; ci può far urlare di rabbia mentre guidiamo l’auto in mezzo al traffico. Ogni cosa collassa intorno a noi: si perdono molti cari amici, ci si distanza dalla famiglia. L’Ascensione ci trasforma da bruchi in farfalle, e anche questo suona bene, ma il processo che accade dentro il bozzolo è tremendo: il bruco si scioglie in un brodo primordiale senza un DNA riconoscibile.

2. L’Ascensione non è una corsa in autobus.
Se stiamo lì seduto ad aspettare il guru giusto, il momento giusto, il mazzo giusto delle carte degli angeli, potremmo aspettare un bel po’ prima che le acque di questo fiume impetuoso ci tocchino. Non è un viaggio comodo su una poltrona in aria condizionata, assomiglia più ad una supermaratona.

3. L’Ascensione non prende prigionieri.
Il processo ascensionale non rallenta per aspettare che ci annodiamo le nostre stringhe spirituali. L’accelerazione del nostro pianeta ha già passato questo stadio. Siamo in corsa, e dipende da noi come l’affrontiamo. L’ascensione può tollerare anche il 99% di tasso di vittime nella sua corsa verso la Quinta Dimensione. Nessun prigioniero.

4. L’Ascensione non si ferma.
E’ come le contrazioni del travaglio: una volta che cominciano non si fermano finché non è compiuto il processo della nascita, e noi stiamo letteralmente nascendo ad un nuovo mondo.

5. L’Ascensione accelera.
Più si diventa abili nel cavalcare queste onde, più le onde diventano grandi e rapide. All’inizio abbiamo un po’ di respiro tra un’onda e un altra, ma andando avanti l’aria per respirare si contrae e alla fine scompare, proprio quando stiamo raggiungendo le zone più profonde e dolorose del viaggio.

6. L’Ascensione ci spinge sempre fuori dalla nostra zona di comfort.
Ci porta sempre da qualche parte che ci spaventa, è il suo lavoro. Ovunque c’è paura, c’è un dolore inespresso di quella paura. I passi che ci conduce a fare sono sempre oltre i nostri limiti, fuori dalla nostre zone confortevoli, attraverso paure represse, verso un nuovo mondo coraggioso.

7. La Grazia è disponibile 24 ore al giorno per sette giorni su sette.
Quando l’Ascensione si intensifica, la grazia diventa non solo desiderabile ma necessaria. E’ difficile che si possa accedere ai livelli più duri dell’Ascensione senza svilupparla. La grazia arriva quando ci arrendiamo al processo, il che non significa mollare, bensì accettare totalmente dove siamo senza giudizio. Amarsi per come si è, anche nel pieno della crisi più profonda.

E’ difficile? Sì, lo è, ma è anche molto interessante. E non dimentichiamoci che ci siamo tutti incarnati in questo momento speciale per provarci.

Con Amore,
Yel

Lascia un commento :

Pubblicato da

Avatar