Ma chi credi di essere?

Siamo ciò che crediamo di essere.
Benjamin N.Cardozo

Credilo o no, ma noi tutti siamo essenzialmente dei creatori di realtà.
Siamo frammenti o estensioni di ciò che puoi chiamare dio, tao, universo, fonte, ecc. e in quanto esseri divini, creiamo e modifichiamo ogni giorno la nostra realtà personale (e, insieme agli altri, quella collettiva) attraverso i pensieri e le emozioni di cui facciamo esperienza.… Leggi il resto...

Si, ma quanti siete?

“Un fiorino!” rispondeva il gabelliere svogliato a Benigni e Troisi nel film “Non ci resta che piangere”, richiamandoli al pagamento dell’imposta obbligatoria per valicare il confine. Nella scena non si capisce se la tassa di un fiorino fosse procapite, o per entrambi, compresi tutto il carretto e mercanzia, ma mi è venuta in mente pensando ad un titolo per questo articolo, che tratta il tema delle sub-personalità.Leggi il resto...

Il pianeta delle anime

Qualche giorno fa ho passato una bella giornata in montagna, incontrando amici di vecchia data e facendomene di nuovi. Dopo un’abbondante libagione e un po’ di danze, ci siamo ritrovati in tre, sotto un pergolato, a discutere appassionatamente, mentre la pioggia bagnava il prato.
Come spesso accade dopo che si è satolli e rilassati, abbiamo cominciato discorsi filosofici- spirituali, senza una direzione ben definita, ma tutti incentrati sulla qualità della vita sul nostro pianeta, sulle conseguenze della nostra voracità e stupidità e sulle possibili soluzioni.… Leggi il resto...

Il bue e il fiume

Sono sempre riluttante quando si tratta di promuovere qualcosa. Sarà per il fatto di aver lavorato per un breve periodo nel mondo pubblicitario e in quello della stampa (e ho scoperto non esserci una grande differenza tra i due), o per una innata avversione a cercare di convincere qualcuno di qualcosa. Non mi piacciono le crociate, né l’essere partigiani per questo o quello, e poi mi capita spesso di cambiare idea e punto di vista.… Leggi il resto...

Volta la Carta

Ho cominciato in modo consapevole il mio percorso di risveglio spirituale nell’estate del 2011. Dico “in modo consapevole” perché penso che, prima di quella data, comunque, dentro di me si stavano già muovendo energie a livello inconscio, preparando il terreno per i semi che avrei poi piantato.

Ho già raccontato, da qualche parte in questo blog – che ormai raccoglie da anni i miei pensieri e studi – come nell’autunno del 2010, una misteriosa astrologa, conosciuta “casualmente” durante un workshop di permacultura, mi avesse predetto che l’anno successivo avrei cominciato la mia ricerca spirituale.… Leggi il resto...