Cose che la scuola non ci insegna

Oggi ho parlato un po’ con un amico sedicenne che si è fermato a pranzo da me. Non ha mangiato molto ma era così affamato di risposte che mi ha commosso. E le sue domande non vertevano su, che so, la partita di calcio, o come accostarsi ad  una ragazza, o l’ultimo gioco della playstation, o cose analoghe che potevo pensare anche io alla sua età. No, le sue domande, incerte e timide ma profonde e coraggiose, erano sul funzionamento del cosmo, sulla creazione dell’energia, sul significato della vita.
Il mio giovane amico era così affamato e bisognoso di risposte quanto deluso e arrabbiato con un mondo di adulti che non solo non danno risposte, ma nemmeno comprendono le domande. Il mio amico L. fa parte della terza ondata di volontari arrivati su questo pianeta per agevolare il cambio di paradigma e di vibrazione energetica. Sono anime che arrivano dagli angoli più luminosi dell’Universo: anime che non si sono mai incarnate sulla Terra, anime che portano tantissimo Amore e Luce con sè, ma che devono fare i conti con la massima densità energetica del pianeta che li ospita. E soprattutto devono fare i conti con la difficoltà di ricordare chi sono e perché. Con la stessa difficoltà di ricordare che c’è qualcosa da ricordare. (beh, anche tutti noi viviamo questo handicap, se no sarebbe troppo facile fare esperienza in questa scuola che chiamiamo “Terra”).

Ecco, la Scuola. La Scuola intesa come un luogo cui affidiamo l’educazione dei nostri figli, un’educazione che diventa sempre meno pratica e più teorica, e basata sulla gran massa di concetti e leggi (umane) che affondano le radici in un gruppo sparuto di uomini ignoranti e spaventati vissuti in tempi ormai dimenticati (nella migliore delle ipotesi). Il mio giovane amico parlava dei “professori” che dovrebberlo motivarlo e istigarlo a farsi domande e cercare risposte, con una profonda tristezza per la totale mancanza di dialogo e comprensione. Mi raccontava con la sua voce monotona e adolescenziale, che gli hanno pure detto di non andarci più a scuola, visto che non gli interessa quello che si fa lì. Il mio giovane amico si interessa di fisica quantistica e di sogni lucidi e non dovrebbe andare più a scuola? Prima di consigliargli di mandarli tutti a cagare e davvero sparire dalla loro vista, cosa che ricordo di aver fatto personalmente all’ultimo anno di liceo, senza nemmeno maturarmi, mi son azzittita un momento e poco dopo ha dovuto prendere il treno per tornare a casa.

Nel pomeriggio, collegandomi alla rete, ecco che con la consueta precisione (avete notato quanto più spesso accada di prima?) la sincronicità mi presenta un articolo intitolato “10 verità spirituali che non ci hanno insegnato a scuola” di Michelle Walling. E’ un chiaro messaggio che sento di dover tradurre e diffondere. Almeno per il mio giovane amico L.

Siamo esseri spirituali in un viaggio umano. Prima di scendere in questo corpo fisico abbiamo pianificato il momento in cui avremmo cominciato a rivegliarci a chi e cosa siamo. Il grembo di nostra madre era il tunnel della dimenticanza e noi sapevamo che la sfida a ricordare sarebbe stata tosta. Il rischio più grande era quello di non ricordare più. Non siamo mai stati disconnessi dall’origine, ma la nostra connessione è stata stirata e assottigliata per raggiungere questa parte densa dell’Universo. La nostra sfida è quella di rafforzare la connessione e illuminare il ricordo e il riconoscimento di chi siamo davvero.
 Le nostre anime non muoiono mai. Cambiamo solamente il punto di vista. Siamo scintille della Fonte e siamo connessi in eterno con il flusso dell’esperienza. Quando arriva il tempo di disconnetere il cordone della vita dal nostro corpo fisico, la nostra scinitilla esce dal corpo umano. Con noi portaimo l’esperienza della nostra vita, ma il nostro punto di vista si trova ora in un differente livello vibratorio. Esistiamo ancora come la persona che siamo stati nella forma umana ma anche come tutte le persone che siamo state precedentemente. Ogni vita aggiunge esperienza e saggezza.
Tutto è energia che vibra ad una certa frequenza. Ogni creatura vivente sul pianeta contiene coscienza, anche gli alberi e le rocce Ogni cosa e ognuno è connesso all'”Albero della Vita”, alla Fonte di energia infinita. Possiamo connetterci con le coscienze degli alberi e delle rocce e possiamo dialogare con loro accordandoci alla loro particolare frequenza vibratoria. I nostri corpi sono fatti al 90% di acqua e possono essere programmati e modellati a frequenze diverse attraverso i pensieri, i suoni, i colori e l’amore. Quando comprendiamo la vibrazione possiamo capire come le cure olistiche e i trattamenti alternativi possono curare ogni malattia o disturbo del corpo modificando la vibrazione dell’acqua.
I nostri pensieri creano la realtà. Tutti i pensieri sono energia che si manifesta in quello che percepiamo come realtà. Essere costantemente consapevoli dei nostri pensieri è uno dei primi passi per una co-creazione responsabile della nostra realtà. Se ogni persona sul pianeta cambiasse i propri pensieri sulla pace e la libertà, non ci sarebbero più guerre né tirranie. Concentrarsi su pensieri negativi crea una frequenza vibratoria inferiore, mentre concentrarsi su quelli positivi innalza la frequenza. La nostra realtà è la manifestazione di quello che creiamo attraverso schemi di pensiero.
 
 Noi siamo quelli che stavamo aspettando. Ci sono molte razze planetarie e dimensionali diverse sul nostro pianeta in questo momento. Cherubini, Serafini, Arcangeli, Pleiadiani, Orioni, Siriani (Sirio), Arturiani, Annunaki... giusto per nominarne alcuni. Abbiamo scelto volontariamente di essere qui in questo tempo: abbiamo risposto alla richiesta d’ aiuto dalla coscienza del Pianeta Terra. Veniamo da altre galassie, universi e cosmi. Molti sono già venuti qui ogni volta che c’era una possibilità di raggiungere “l’età dell’oro” dopo la “caduta”. Sebbene quelle altre volte non abbiano avuto un successo completo, era comunque allenamento per questo tempo.
Molti di noi si sono incarnati molte volte, sempre al fine di prepararci per questo preciso momento. Ci sono anime che sono qui per svolgere la funzione di apripista e leaders, e ci sono anime che vogliono solo essere qui per essere testimoni dell’innalzamento della vibrazione della razza umana insieme al pianeta, e questo evento influenzerà il sistema solare, l’universo, i cosmi e oltre. Per quelli che guidano gli altri con l’esempio l’apprendimento non finisce mai. Dobbiamo apprendere molte lezioni per prepararci a padroneggiarci (Sovranità) in questa incarnazione. La portata dell’effetto che questo evento avrà su tutte le creature è uno dei più grandi segreti. Qualcuno dice che il ciclo di incarnazioni è terminato e questa ultima vita sarebbe l’opportunità di rilasciarci dalla ruota del karma, o il bisogno di bilanciare le nostre azioni.
Non siamo mai soli. Non potremmo esistere qui senza l’aiuto degli spiritiguida, angeli o esseri di luce  con i quali abbiamo fatto accordi perché ci possano aiutare nel cammino verso l’obiettivo dell’Ascensione. Esistono in un diverso livello vibratorio o dimensionale più alto del nostro, ecco perché la maggior parte di noi non li può vedere. Sono sempre con noi e aspettano pazientemente che noi gli chiediamo aiuto, visto che viviamo nel libero arbitrio. Loro devono rispettare la legge della non interferenza ma se li chiamiamo con sincera e profonda partecipazione riescono a manifestare quello che gli chiediamo in modi anche molto creativi. Principalmente la guida che ci danno arriva dall’interno, attraverso un processo di telepatia, in modo che si formi un’idea nella nostra testa. I messaggi possono anche arrivare da altre persone, quelle che riescono ad accedere a quel livello vibrazionale per poterli ascoltare.
Il tempo è un’illusione. Abbiamo un passato e siamo già stati nel futuro. La maggior parte delle nostre particelle energetiche (le nostre anime) risiede in un luogo senzatempo. Il tempo è creato per poter esperire ed è parte di un esperimento controllato. La meditazione e il seguire il flusso sono le chiavi per ritornare in quel luogo senzatempo dove troviamo tutte le risposte.
L’Ascensione non comporta andare da alcuna parte. E’ uno stato d’essere, un punto focale di consapevolezza e coscienza ad un livello di frequenza ad un livello più alto. E’ quello che abbiamo creato per andare più a fondo nell’esperienza e poi riportarla alla Fonte in un ciclo continuo di co-creazione e maestria. Il premio per esserci incarnati nelle profondità dell'”Inferno” in questa epoca è quello di rinascere come la Fenice dalle nostre ceneri alla beatitudine e luce dell’amore. Questo si raggiunge amando se stessi.
 
L’amore è l’unica cosa che c’è. Trovare e riconnetterci con l’amore è la cosa più importante che possiamo fare come umani. La Fonte è amore incondizionato e noi siamo scintille di quella fonte, che significa che siamo anche amore. Quindi siamo già quel che cerchiamo. Amarci incondizionatamente è la chiave per tornare all’origine.
Il cambiamento comincia quando ogni persona riconosce queste verità. Non siamo responsabili di convincere gli altri della nostra verità, ma quel che dobbiamo fare è “essere la verità” e gli altri seguiranno. Come si fa? Per esempio dicendo la propria verità e osservando come il mondo cambia di conseguenza. O diventando responsabili per noi stessi, i nostri pensieri e azioni. E facendo così avremo fatto un grande passo verso il futuro dei nostri figli e dell’umanità intesa come eseri spirituali in un viaggio terreno. Abbiamo la più grande opportunità mai avuta nella storia del pianeta di diventare la miglior versione che un essere umano possa diventare. Dipende da noi creare un futuro glorioso su questa astronave che chiamiamo Terra.

 

Pubblicato da

Avatar