BLOG, MICHAEL TEACHINGS

Il bue e il fiume

Sono sempre riluttante quando si tratta di promuovere qualcosa. Sarà per il fatto di aver lavorato per un breve periodo nel mondo pubblicitario e in quello della stampa (e ho scoperto non esserci una grande differenza tra i due), o per una innata avversione a cercare di convincere qualcuno di qualcosa. Non mi piacciono le crociate, né l’essere partigiani per questo o quello, e poi mi capita spesso di cambiare idea e punto di vista. Quindi non sono affidabile nel raccomandare nulla a chiunque.

E però qui lo farò. Ho appena letto sulla bacheca di un amico (grazie Yatu) questo detto zen: “Si può portare il bue assetato al fiume, ma se non sarà lui a bere, morirà”. Senza volerci paragonare ai buoi (e poi perché no, son creature bellissime), alla fine, nella vita, si tratta sempre di scelte. Possiamo scegliere di bere l’acqua della conoscenza, oppure rimanere assetati– e alla lunga, morire – cioè rimanere addormentati e ignari di tutto quello che c’è di profondo in noi e nel mondo sottile che ci circonda. E non c’è una scelta migliore dell’altra: entrambe sono scelte valide, quando sono compiute in coscienza e in libertà.

La promozione che mi sto faticosamente estorcendo è per il seminario con Shepherd Hoodwin, scrittore americano e canalizzatore (una volta si diceva medium) dell’entità Michael, di cui già tanto ho parlato in questo blog. Ho pensato che invece di ripetere quello che già ho scritto in altri post, forse la cosa migliore è lasciar parlare le persone che, come me, hanno scelto di abbeverarsi a questo fiume. Siamo un piccolo gruppo, al momento interamente al femminile, che ha cominciato a studiare questo sistema di conoscenze che, come ultimo fine, ha quello di comprendere chi siamo realmente e cosa possiamo fare per sviluppare al meglio le potenzialità dell’essere umano. Lo strumento principale è quello della carta (che una del gruppo ha definito “la carta d’identità profonda”), una serie di caratteristiche personali che influenzano e dirigono le nostre scelte, e che è un requisito essenziale per poter partecipare al seminario. Dopo pochi mesi di confronto e studio delle informazioni ricevute, ecco quanto le studentesse hanno da dire:

“Gli insegnamenti di Michael mi hanno permesso di scendere ancora più in profondità nell’esplorazione di ciò che sono. In maniera molto chiara la carta ha messo in evidenza aspetti di me che mi sfuggivano o che erano mascherati. Per me è stata una rivelazione inaspettata conoscere il mio ruolo, e anche gli ostacoli erano nascosti da una non completa percezione della mia personalità. È stato un incontro utilissimo per poter proseguire con più chiarezza nel percorso di crescita personale ed eliminare gli ostacoli per poter finalmente perseguire liberamente il proprio scopo.”
(S. M.)

“Io sono pronta a testimoniare mettendoci la faccia che gli insegnamenti di Michael, mi hanno svoltato la vita! Che nessuna psicoterapia era mai riuscita fino ad ora a toccare e guarire così profondamente le mie ferite, che non ho dimenticato eh, semplicemente le ho capite, ho preso consapevolezza, da qui sono ripartita. Oggi sono profondamente serena! Chi mi conosce da tanto, quando mi incontra, me lo dice che ho una luce nuova, non che prima fossi una donna triste, ma oggi sono solidamente serena e si percepisce. Tutti dovrebbero avere questa possibilità.”
(S.A.)

“Ho provato diverse vie fino ad ora, intendo vie di crescita spirituale , ma nessuna mi ha trattenuta ad essa. Questa degli insegnamenti di Michael è ariosa e piena di luce. Lascia liberi ma non soli. Sussurra all’orecchio profonde verità e butta semi in fondo all’anima che improvvisamente e inaspettatamente germogliano. Buon sentiero per me.”
(N. C.)

“Quando ho ricevuto la mia carta l’ho letta subito con entusiasmo, da questa prima lettura sono emersi aspetti che mi sono risuonati immediatamente, e altri, che si sono rivelate le parti meglio nascoste di me, che hanno avuto bisogno di un’osservazione molto più profonda, ma che mi hanno permesso di vedere le mie ferite più profonde e più celate, in modo molto più diretto di quanto non abbia mai potuto fare. Un altro aspetto straordinario della carta è che si presta a una quantità incredibile di approfondimenti, e collegamenti, anche nelle parti che paiono già acquisite e chiare, in continua evoluzione. E’ da vedere come uno strumento molto potente, di cui sono estremamente grata, che ci accompagna, in piena libertà e consapevolezza, dandoci chiavi di lettura molto utili, per capire meglio noi stessi e gli altri.”
(M.D.)

Conosci te stesso. È difficile… perché le attrazioni materiali ci distraggono dall’ascoltare i nostri reali bisogni, che sono celati in noi, in profondità e nel silenzio. Schegge di comprensione, ogni tanto, ma spesso… è troppo difficile capire appieno e in maniera… proficua. La carta mette a fuoco, precisa come un raggio laser, i reali aspetti di noi stessi, senza filtri e senza tentennamenti. In parole essenziali, che sembrano poche, ma contengono un universo, chiarisce… tutto. Per me è un sostegno di cui sono profondamente grata.”
(M.G)

“Della carta mi piace molto quello che vorrei chiamare il ” taglio scientifico”, la riconducibilità a numeri e schemi e tipologie, insomma l’ordine universale, cosmico. Non mi bastava più parlare vagamente di energie e reincarnazioni.”
(B.R.)

Il seminario si terrà il giorno 5 Maggio p.v. a Savona, presso la Fortezza del Priamar.
Se volete avere maggiori informazioni sulla carta e sul seminario, potete scrivermi qui: michaelteachings at yelbosco.com.

Con Amore,
Yel

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