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Il Pianeta dagli Effetti Speciali

Non so voi, ma io di questi fenomeni naturali non ne avevo mai sentito parlare, tanto che di primo acchito ho pensato che fossero dei falsi, creati utilizzando photoshop o qualche altro trucco digitale.

Li ho trovati in un video pubblicato su Youtube, che li mostra come testimonianza del così detto Effetto Mandela, di cui ho parlato tempo fa. Secondo questa teoria, stiamo assistendo a cambiamenti minori che si stanno manifestando sul nostro pianeta, causati da (questa, almeno, la teoria più accreditata) una differente linea evolutiva, provocata dalla comparsa di dimensioni alternative esistenti nel multiuniverso. In pratica, cioè, stiamo vivendo una realtà leggermente differente da quella che ricordiamo, e questa nuova realtà ci presenta fenomeni strani e bizzarri, di cui non abbiamo memoria, o ne abbiamo una leggermente differente.

Solitamente l’Effetto Mandela si manifesta con dei piccolissimi cambiamenti, soprattutto per quanto riguarda nomi, frasi, grafiche di prodotti commerciali e altro. In questo caso invece mi sono trovata davanti a fenomeni naturali dal mondo minerale, vegetale e animale, dei quali non avevo mai sentito parlare. Non pretendo certo di conoscere tutto quello che esiste sul nostro pianeta, per cui chiedo a voi se sono solo io a notarli con stupefazione. Ecco quali sono:

Le Cascate di Sangue dell’Antartico

Blood Falls, Antarctica

Le cascate di sangue (Blood Falls) sono un flusso di acqua salata ferro-ossidata, che scorre dalla bocca del ghiacciaio Taylor e finisce sulla superficie ghiacciata del lago Bonney nel Victoria Land, Antartico dell’est. L’acqua ipersalina, ricca di ferro, emerge sporadicamente da piccole fessure della cascata ghiacciata, la cui origine si trova in un bacino subglaciale di dimensione sconosciuta, coperta da 400 metri di ghiaccio, posto a parecchi chilometri dalla cascata. E’ stata scoperta nel 1911 dal geologo australiano Griffith Taylor, che pensava allora che il colore rosso fosse dovuto al colore rosso delle alghe.

Il Geiser Arcobaleno

Fly Geyser, Nevada

Si chiama Fly Geyser, ed è un piccolo geiser geotermico nel Nevada. E’ davvero piccolo e misura un metro e mezzo d’altezza per circa 4 metri di larghezza, considerando la collinetta su cui si erge. E’ ricoperto da alghe termofiliache, che fioriscono in ambienti caldi e umidi, e gli donano gli splendidi colori iridescenti dal verde al rosso. Recentemente la terra che lo ospita è stata acquistata dal Burning Man Project, il festival di arti creative che si svolge nel limitrofo deserto del Nevada.

La Palude Psichedelica

First Landing State Park, Virginia

Il parco statale First Landing è una bellissima area lungo la costa del Virginia e ospita paludi, laghetti e foreste. Qui accade un fenomeno che può essere descritto come un arcobaleno che appare sulle acque paludose. E’ un fenomeno che accade raramente, più o meno, come un vero arcobaleno, ed è prodotto dai composti chimici che le foglie cadute dagli alberi rilasciano. secondo gli addetti del parco, il fenomeno accade solo quando splende il sole.

Il Delfino Panda

Commerson’s Dolphin

Il delfino Commerson (Cephalorhynchus commersonii), chiamato anche jacobita, delfino-puzzola, delfino pezzato o (quella che preferisco) delfino-panda, è un piccolo delfino che si trova nell’oceano che circonda la punta del sudamerica. Si presenta con questo motivo bianco e nero nettamente disegnato. Ne esiste anche una variante, che vive intorno alle isole Kerguelen dell’Oceano Indiano, che ha un disegno meno delineato di grigi chiari e scuri.

Il Pinguino della Foresta

Fiordland Penguin

Il pinguino Fiordland (Eudyptes pachyrhynchus), conosciuto anche come il pinguino dalla cresta o, in lingua Maori, tawaki o pokotiwha, è una specie endemica della Nuova Zelanda. E’ diffuso lungo le coste sud occidentali dell’intera isola meridionale, così come su quelle dell’isola Stewart. E’ di misura media (60 cm), dal manto bianco e nero, con una visibile cresta gialla su una testa grigia bluastra. La cresta fa un po’ l’effetto di un monocilio sopra gli occhi che finisce sul collo. Questi pinguini vivono in nidi tra le radici degli alberi della foresta costiera.

I Delfini Fluorescenti

Il mare ospita parecchie creature che hanno caratteristiche di bioluminescenza, dalle lucciole, ai vermi, a pesci e al plankton. La funzione è spesso prodotta per attrarre partners o per difendersi dai predatori. Nel caso di questi delfini invece non si sa. Nel video di questo link possiamo vedere un gruppo di questi delfini che nuotano di notte nell’oceano brulicante di plankton. L’effetto è quello di uno show di luci in movimento e sembra che questi delfini vivano nel mondo di Tron.

L’Albero dell’Uva

Scientificamente chiamato Plinia Cauliflora, l’albero dell’uva brasiliano (jaboticaba) è un albero della famiglia delle Mirtaceae ed è nativo degli stati di Mina Gerais, Goiàs e Sao Paulo. E’ famoso per i suoi frutti nero-porpora del diametro di 3-4 cm., che crescono direttamente sul tronco; si possono mangiare crudi o fare marmellate, succhi o anche vino. Può raggiungere l’altezza di 15 metri e ha delle foglie color salmone che diventano verdi nella maturazione.

L’Atollo col Lago

Atafu Atoll, South Pacific Ocean

Atafu, conosciuto precedente come Duke of York Group, è un gruppo di 52 isolotti nell’Oceano Pacifico del Sud. Largo circa 2 chilometri quadrati e mezzo, è composto da un’atollo che circonda un lago incantevole. L’atollo si trova nella cintura degli uragani del Pacifico e nel 1914 una tempesta demolì la chiesa e molte delle case dell’isola, facendo scomparire anche molte palme da cocco. Secondo il censo del 2016 ci vivono ufficialmente 541 persone principalmente pescatori che si tramandano tecniche di pesca da generazioni, come anche per la costruzione di canoe.

Il Pollo Gigante

Non ho trovato alcuna informazione su questo pollo. Esiste solo questo video, dal quale si possono immaginare le dimensioni di questo volatile. Da come si muove direi che possa pesare un bel 50 chili.

La Pallina Porpora in Fondo al Mare

Le scienziati della nave di ricerca E/V Nautilus hanno scoperto qualcosa di strano sul fondo dell’oceano, una piccola palla color porpora, e stanno cercando di capire che cosa sia. La pallina è stata trovata nel Canyon subacqueo Arguello, al largo della California. Al momeno del ritrovamento gli scienziati hanno espresso la loro sopresa che è stata registrata nel video originale: – C’è una cosa come una palla porpora sulla sinistra – dice una voce femminile dall’accento britannico. – Un Blobus purplus! – scherza uno scienziato. – Una piccola e graziosa mamma polipo? – dice un’altro. – Ma cos’è? – aggiunge un terzo. – Sono confuso, non ne ho idea – conclude un quarto.

Beh, anch’io sono confusa da tutte queste meraviglie di cui non ho mai sentito parlare. Che siamo passati davvero in una Terra di un’altra dimensione? Voi ne sapevate qualcosa?

Con amore,

Yel

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