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Il pianeta delle anime

Qualche giorno fa ho passato una bella giornata in montagna, incontrando amici di vecchia data e facendomene di nuovi. Dopo un’abbondante libagione e un po’ di danze, ci siamo ritrovati in tre, sotto un pergolato, a discutere appassionatamente, mentre la pioggia bagnava il prato.
Come spesso accade dopo che si è satolli e rilassati, abbiamo cominciato discorsi filosofici- spirituali, senza una direzione ben definita, ma tutti incentrati sulla qualità della vita sul nostro pianeta, sulle conseguenze della nostra voracità e stupidità e sulle possibili soluzioni.

Sostanzialmente le tesi erano due: da una parte la mia nuova amica, madre di un bambino di 4 anni, con studi di archeologia nel curriculum, manifestava la sua assenza di speranze per il nostro futuro, affermando che addirittura il livello intellettuale, morale e spirituale era regredito, rispetto ai tempi antichi, ad un livello tale da non consentire più nessuna possibilità di riparare tutti i danni inflitti al pianeta e a noi stessi. Dall’altra, io ed un altro amico sostenevamo che il pianeta, nonostante le apparenze sembrino mostrare l’opposto, stia invece evolvendo, insieme ad i suoi abitanti. Dicevamo che gli esseri umani sono migliorati molto nel corso dei secoli, basti pensare alla crudeltà che ci infliggevamo l’uno con l’altro ai tempi dei Romani, o nel Medioevo, o anche nei periodi successivi, con lo schiavismo, il lavoro minorile, la mancanza di diritti per le donne e delle minoranze.

Certo non abbiamo risolto tutto, ma abbiamo fatto tanti passi avanti. Lei però era irremovibile e portava ad esempio la vacuità della massa di persone che vivono le loro vite pressati tra i gioghi economici della vita sotto il capitalismo e lo stordimento e la distrazione quotidiani provocati dai media. Diceva che l’unico avanzamento è stato quello tecnologico, ma che non è che ci abbia fatto un granché bene.
E’ una tesi abbastanza diffusa, soprattutto tra chi cerca di stare fuori dal gioco capitalista e di essere, come si dice, resiliente, ai richiami e alle trappole che lo caratterizzano. Spesso è una tesi condita con un po’ di disperazione e un po’ di rabbia, che sono assolutamente comprensibili, nel contesto delle scarse informazioni che abbiamo, visto che ragioniamo in tempi sempre molto brevi, che sono quelli della durata di una vita umana.

Ma se provassimo a ragionare in altro modo, facendoci aiutare dalle conoscenze che ci arrivano da altre dimensioni e altri tempi? E così sono andata a cercare, tra le fonti esoteriche che sto studiando, qualcosa che potesse confortare la mia amica, e questo ho trovato.

Secondo alcune trascrizioni degli Insegnamenti di Michael, sebbene tutte le età dell’anima (neonata, bambina, giovane, matura e antica) siano rappresentate su questo pianeta, la popolazione attuale è composta principalmente da anime giovani di tardo livello e da anime mature di primo livello. Le età dell’anima e i livelli caratterizzano in modo archetipico l’approccio e la visione della vita che viviamo, per esempio: l’età giovane è caratterizzata dalla ricerca del successo personale (ci sono io e ci sei tu, ma io sono migliore di te), mentre l’età matura è caratterizzata dalla ricerca della relazione (ci sono io e ci sei tu, e siamo uguali).

Il tempo è maturo, su questo pianeta, per cambiare i livelli di percezione dell’anima. Con il progredire del cambiamento, molte di quelle anime tardo-giovani si sposteranno verso la percezione di quelle mature, con l’effetto di trasformarci in un vero e proprio pianeta che manifesta la coscienza della maturità dell’anima, che è molto diversa da quella delle anime giovani che ha predominato, almeno nei paesi sviluppati, per centinaia di anni.

La Convergenza Armonica dell’agosto 1987 ha segnato il momento storico in cui la percentuale di anime mature viventi sul pianeta ha superato per la prima volta quelle giovani. Da quel momento ci sono state costantemente più anime mature che giovani , il che ci ha reso un pianeta di anime mature. Di conseguenza, da allora, abbiamo vissuto enormi trasformazioni e sconvolgimenti tecnologici, politici ed economici. Nel corso dei prossimi secoli, mentre la civiltà si adatta alla nuova coscienza matura, si verificheranno cambiamenti sempre più radicali. Questo cambiamento ha richiesto circa 200 anni di sviluppo, e ci vorranno almeno 300 anni per completarlo.

Poiché questa trasformazione planetaria è un fenomeno parecchio interessante, molte anime vogliono essere qui, fisicamente, proprio in questo momento, per poterlo sperimentare e anche facilitare. Questa è una delle ragioni del boom demografico degli ultimi 200 anni. Una seconda ragione molto interessante è che l’Anima Infinita (che è la manifestazione fisica del Tao, della Fonte, di Dio: Lao Tze e Gesù Cristo, per esempio) si manifesterà probabilmente nel prossimo futuro, per guidare il pianeta nella sua trasformazione. Dato che poi vi sono molte opportunità di progresso spirituale durante questo periodo, le anime desiderano essere qui per sperimentare questa crescita, abbandonando il relax del Piano Astrale. In più, c’è anche la fretta di incarnarsi delle ultime anime neonate, perché il pianeta non le potrà più accettare in futuro.

La maggior parte delle aree del mondo sono popolate da anime giovani e le culture predominanti sono strutturate e definite secondo i loro valori, che sono il successo personale e la competizione, anche nello sviluppo in campo emotivo o spirituale. Vedono il mondo con una mentalità dicotomica, in bianco e nero, buono e cattivo, giusto o sbagliato. Questa mentalità la si nota in tutti i sistemi politici predominanti e la maggior parte della televisione e dei mass media rafforzano questa percezione.
Dal momento che le persone subiscono un forte imprinting dai genitori e dall’educazione, le anime antiche hanno difficoltà a manifestare la loro percezione vera e tendono a rimanere bloccate ai primi livelli. La prospettiva primaria e inconscia che le persone di tutte le età dell’anima condividono in un ambiente di anime giovani, è che il mondo è un luogo gerarchico, con poche anime al potere, privilegiate e ambiziose, che governano le masse. È la visione verticale, o piramidale e monarchica della società umana e dello sviluppo.

Quelle anime giovani di livello avanzato che si avvicinano alla percezione matura, oscilleranno tra il tentare di vedere il proprio comportamento come giusto e, allo stesso tempo, la sensazione che quegli estranei laggiù sono anche esseri umani come loro, e meritano di essere trattati come tali. Si tratta quindi di una transizione dolorosa, poiché il mondo si appresta ad essere emotivamente più connesso e comincia ad abbandonare i vecchi schemi autoritari. Questi cambiamenti si rifletteranno nelle strutture governative ed economiche, nei valori fondamentali della civiltà, e nel cambiamento delle strutture sociali e dei rapporti familiari.
Le Anime mature si relazionano tra loro in gruppo, piuttosto che far riferimento ad un’unica autorità, così i governi e le imprese economiche si organizzeranno intorno a strutture paritarie piuttosto che a gerarchie.

Questo modello sociale più orizzontale, basato sull’uguaglianza, regolato dal consenso condiviso, richiede certamente un bel po’ di aggiustamenti e sperimentazioni. Anche se alla fine porterà alla cessazione di ogni guerra, del razzismo e del sessismo, è una transizione difficile da compiere mentre tutte le anime più giovani (comprese quelle neonate e bambine) ancora presenti sul pianeta resistono a tale cambiamento e creano scenari di contraccolpo, soprattutto dal punto di vista politico. Per esempio, la rivoluzione russa del secolo scorso, con il partito comunista che abbatté la società zarista, come esperimento per passare da una cultura dominata dalle anime giovani a quella delle anime mature , dimostra che sono necessarie ulteriori sperimentazioni.

Mentre la maggior parte delle anime stanno evolvendo da giovani a mature, anche le anime di altri livelli si stanno spostando verso percezioni più elevate. Così, le anime neonate si sposteranno verso le anime bambine, e quelle aree primitive del mondo in cui le anime neonate tendono a riunirsi, si organizzeranno in società più strutturate, e queste diventeranno più indipendenti, produttive e materialistiche. Si può vedere un massiccio cambiamento in questa direzione in Cina e in India, per esempio. 

 La maggior parte delle anime bambine sul pianeta in questo momento risiedono in quei due paesi ed entrambi si stanno muovendo verso la coscienza delle anime giovani. Coloro che sono già maturi troveranno nel mondo un luogo più confortevole in cui sperimentare la percezione matura, in quanto ci sarà più rispetto. Alcune di queste anime mature evolveranno come anime antiche, dove impareranno a prendere le distanze dal Piano Fisico e inizieranno ad insegnare ad altri ciò che hanno imparato qui.

A partire dalla fine del secolo scorso, questo pianeta non accetta più nuove anime neonate. E’ troppo difficile per loro adattarsi alla maturità che ora possiede la maggior parte dell’umanità. Alla fine, le anime neonate presenti sul pianeta matureranno anch’esse e le anime antiche finiranno il loro ciclo sul pianeta, avendo completato le loro lezioni sul Piano Fisico. Ad un certo punto dello sviluppo umano, probabilmente tra qualche centinaio di anni, cominceremo a stabilire un contatto e a relazionarci con altri esseri senzienti di pianeti extraterrestri.
Perché questo possa accadere è necessario che gli esseri umani siano abbastanza avanzati da non voler uccidere e/o dissezionare i primi extraterrestri che arrivano, e dimostrare che siamo in grado di smettere di attaccarci fisicamente l’un l’altro con le guerre. Gli esseri umani diventeranno meno aggressivi, ma, prima che ciò accada, saremo probabilmente a metà del ciclo di maturazione . 

Verso la fine del ciclo, quando saranno rimaste soprattutto le anime antiche, il pianeta inizierà ad assumere un atteggiamento più metafisico nei confronti della vita. Le persone impareranno a sviluppare quei poteri e abilità psichiche che attualmente non sono accettate e che imparano da bambini a reprimere.
Ci vorranno almeno 5.000 anni prima che l’ultimo ciclo degli esseri umani si completi ed è un periodo di tempo relativamente breve, considerando che i primi umani di anime neonate, sono arrivati su questo pianeta più di un milione di anni fa. C’è una progressione geometrica nello sviluppo spirituale della razza umana a causa dell’influenza della grande quantità delle anime antiche sulle anime giovani.
Quando l’ultimo essere umano completerà le sue vite sul Piano Fisico, l’utilizzo di questo pianeta da parte dell’uomo sarà completato e la Terra potrà quindi essere usata da altre creature senzienti che si sono sviluppate qui (per esempio i gorilla) o che arrivano da qualche altro pianeta.

Con Amore,

Yel

(Basato sulle trascrizioni di J.P. Van Hulle)

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