Macchina Biologica

La Corriera (29 Gennaio 2017)

Questa è La Corriera che parte dalla Stazione, con cadenza saltuariamente regolare, per portare un po’ di notizie brevi dal mondo metafisico e metà no.
Sono quelle notizie che non meritano un post intero (o magari sì, ma non subito) e che però possono essere utili o interessanti da sapere. Cerco di evitare di postare bufale e altri ruminanti (controllo sempre le fonti), ma se per caso dovesse succedere confido nella vostra solerzia per rimediare e correggere.
Se avete notizie da segnalare scrivete qui: info at yelbosco.com.

La Super Luna dal Sangue Blu

Già ne sentiamo gli effetti da un po’ anche se tecnicamente l’eclissi sarà questo giovedì, 31 Gennaio 2017. Si chiama Super Blue Blood Moon Lunar Eclipse ed è un avvenimento raro: l’ultima volta che è accaduto è stato ben 150 anni fa. La combinazione Sangue + Blu (niente a che fare con l’aristocrazia) è un invito molto potente  a lasciar andare il vecchio obsoleto, e se non siamo pronti a farlo spontaneamente può accadere che quello che non ci serve realmente ci venga sottratto. Non è per cattiveria, fa parte del processo di pulizia per creare nuove direzioni di trasformazioni positive, per andare avanti più speditamente. Questa eclissi prepara il terreno per l’intero anno davanti a noi, che ricordo, è l’anno della maestria, ovvero della ripresa del controllo su noi stessi. Ognuno ne riceverà effetti diversi a seconda delle tematiche che deve risolvere; potranno essere a proposito della comunicazione, del potere, del denaro, dello scambio di tempo e energia, dell’amore, del sesso e delle relazioni in generale. Anche le semplici conversazioni ne saranno toccate. Ribadisco che tutto questo serve a pulire e creare spazio per riappropriarci del nostro potere personale ed essere liberi da qualunque peso che sta nascosto da lungo tempo sotto la superficie. Se in queste ultime tre settimane avete sentito un aumento della pressione sappiate che la valvola della pentola si sta per aprire.

Cancellatemi la nascita please

Pare che gli uffici anagrafe di molti comuni italiani siano invasi da richieste di cancellazione dai registri di nascita. Solo a Roma nel 2017 sono arrivate 400 istanze, con un aumento del 700% in quattro anni. Tutto parte dal sito Popolo Unico, che sostiene che al momento della nascita, a causa della registrazione all’anagrafe, stipuli a sua insaputa un contratto con lo Stato Italiano e perda la propria libertà, diventando un suddito del governo. Nel manifesto di Popolo Unico si legge: “…lo scopo principale di Popolo Unico è quello di correggere le storture della legge che sono in contraddizione al libero sviluppo della persona umana/essere umano. Tale azione, seppur condivisa da altri individui, è strettamente personale e non identificabile in un qualcosa di fondato e riconosciuto. Si diventa padroni di sè stessi con lo scopo di non alimentare più il vigente sistema schiavista.” Lo slogan che utilizzano è “Sei nato originale, non morire in fotocopia” e aggiungono che con la creazione del tuo “uomo di paglia” (che sarebbe il tuo nome scritto tutto in maiuscolo nei documenti) si diventa un soggetto giuridico obbligato a farsi carico del debito pubblico e sottoposto a tutte le ingiuste imposizioni fiscali il cui fine è solo quello di mantenerci in schavitù.  La soluzione sarebbe quella di compilare un’autocertificazione per diventare legali rappresentanti di se stessi. La risposta degli uffici pubblici però è negativa: bollano la richiesta come improcedibile. Se vi interessa l’argomento il sito di Popolo Unico ha anche un percorso interattivo che spiega bene le cose.

Non è il Vicino con la Tecno a Palla

Strani e misteriosi rumori di esplosioni che fanno vibrare pareti e finestre sono stati registrati in alcune zone degli Stati Uniti, in Canada e in Inghilterra. Non si capisce se vengano da tunnel sotterranei, da terremoti, da esercitazioni militari o meteoriti che esplodono, e non è la prima volta che vengono sentiti. Ce n’è stato uno in Colorado giovedì mattino scorso, uno in Arkansas sabato alle quattro del pomeriggio, poi uno domenica a mezzogiorno in Pennsylvania. In tutti i casi i testimoni dicono che si è sentita una sorta di esplosione sonica estremamente potente che ha fatto tremare case, tetti e muri, con la gente che esce dalle abitazioni temendo un terremoto. Le autorità ufficiali non hanno dato nessuna spiegazione. Comunque questi misteriosi suoni esplosivi sono stati sentiti in varie parti del mondo e non solo negli ultimi tempi: sulla costa del Belgio vengono allegramente chiamati “rutti della nebbia”, nel delta del Gange in India “pistole del Bansal”, in Giappone “yan” e nei nostri Appennini “Brontidi”. I sismologi non sanno dire quale possa esserne l’origine.

Se sei Povero ti Tirano le Pietre

La scorsa settimana gli esseri umani più ricchi e influenti del pianeta, insieme a  celebrità, leaders, economisti, esperti e politici ci sono seduti insieme a Davos per discutere, tra gli altri, i temi della disuguaglianza della ricchezza e dell’aumento del populismo. L’Oxfam (una confederazione di associazioni caritatevoli) ha infatti pubblicato il suo studio annuale sulla distribuzione della ricchezza nel mondo, da cui si evince che il 2017 è stato l’anno peggiore di sempre a proposito della divisione tra ricchi e poveri. “Sono stati contati ben 2043 miliardari al mondo (nove volte su dieci sono uomini) e sono in aumento – ha affermato il direttore dell’Oxfam Winnie Buanyima, – Ma questo non è il segnale di un’economia che prospera ma il sintomi di un sistema economico che sta fallendo”. La ricchezza di questi miliardari è aumentata del 13% ogni anno in media, considerando la decade che va dal 2006 al 2015, e questa è aumentata fino al punto che nel 2017 l’1% della popolazione si è appropriato dell’82% di tutta la ricchezza mondiale creata, mentre la metà più povera del pianeta ne ha ricevuto  zero. Tanto per fare dei nomi, la ricchezza combinata di Bill Gates, Jeff Bezos e Warren Buffet (250 miliardi di dollari) corrisponde a quella dei 160 milioni di americani più poveri. Me li vedo tutti questi ricconi scuotere la testa in compassione tra una tartina di caviale e l’altra. “Addavenì Baffone”, si diceva una volta.

La Madreperla di Tutte le Nuvole

Sembrano delle navi spaziali aliene pronte ad un salto intergalattico, che starebbero bene in un film della serie Alien, ma sono nuvole (sono nuvole?). Le foto sono state scattate da David Alvarado nel cielo della regione di San Martìn in Perù, qualche giorno fa, e qualunque cosa siano mi sembrano bellissime. Qui le altre foto.

 

 

 

 

Lascia un commento :

You Might Also Like