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L’imbuto Iperbolico dell’Ascensione

Mentre molto è stato scritto sull’Ascensione, poco è stato detto sul processo che ogni individuo deve affrontare nel percorso ascensionale in termini pratici. In realtà l’Ascensione procede lungo una forma energetica strutturata e prevedibile: l’imbuto iperbolico.

Il naturalista astriaco Viktor Shauberg (1885-1958) ha infatti osservato che l’imbuto iperbolico (o vortice iperbolico) è una forma che occorre in modo consistente quando la natura è al suo massimo livello di trasformazione. Un imbuto iperbolico ha la forma di un buco nero nello spazio, come un tornado che gira verso il basso o un gorgo d’acqua. L’abbiamo visto a volte nei musei, dove è utilizzato per raccogliere le donazioni in spiccioli. La moneta gira in forma di spirale sulla superficie lentamente e sembra di sfidare la gravità. La guardiamo, meravigliati, finché la moneta gradualmente scompare nel buco.

Un imbuto iperbolico comincia con l’energia che si muove in lenti e larghi cerchi che diminuiscono gradualmente il raggio. Quando il cerchio si restringe l’energia aumenta di velocità e un movimento verso il basso (spirale) comincia. Quando l’energia si avvicina al centro dell’imbuto, la sua velocità accelera in modo esponenziale, finché precipita nel cuore del vortice ed emerge in uno stato trasformato.
A causa di queste proprietà trasformative, l’imbuto iperbolico è la forma naturale del processo di Ascensione in queste quattro fasi:

1. Nella prima fase dell’Ascensione possiamo anche non renderci conto di essere dentro un processo che è invece molto ben definito. In questo stadio possiamo provare delle modificazioni nel sonno abituale (dormire molto, dormire poco, svegliarsi di continuo), degli strani malesseri senza causa apparente o notare delle stringhe di numeri che si ripetono.

2. Nella fase intermedia ci avviciniamo gradualmente al centro dell’imbuto e qui i sintomi dell’Ascensione diventano consistenti e possono includere nausea, diarrea, tinnitus e altri disagi. Possiamo anche notare che questi disturbi accadono in congiunzione con crisi emotive, togliendoci ogni dubbio sul fatto d’essere dentro ad un processo. Ogni volta che risolviamo una di queste crisi ce ne viene presentata un’altra ancora più profonda e difficile da risolvere, finché anche questa non viene superata mentre a velocità sempre maggiore ci avviciniamo al cuore del vortice ascensionale.

3. Sul margine finale dell’imbuto la situazione cambia drammaticamente. Quello che è stato principalmente un movimento orizzontale e circolare dell’energia si trafsorma rapidamente in un movimento verticale spiraleggiante. Il passaggio richiesto da questa transizione è un processo che Lauren Gorgo definisce “Inversione polare personale”. Questo può provocare parecchi giorni di forte nausea e vertigini mentre ci disconnettiamo dalla griglia della coscienza di massa.

4. Negli ultimi stadi dell’Ascensione la Grazia discende su di noi mentre ci arrendiamo totalmente al processo. Questa è una fase fondamentale ma anche la più paurosa, perché ha a che fare con l’innesco e il rilascio delle nostre paure di sopravvivenza al cuore delle polarità maschile e femminile. Il nucleo della paura del polo maschile è centrato sul denaro, mentre quello femminile sul sesso. Questi sono i due pilastri che ci ancorano al sistema energetico polarizzato della Terza Dimensione. Una volta rilasciati questi, attraversiamo l’imbuto iperbolico ed emergiamo nel nuovo mondo della Quinta Dimensione.

 

Articolo di Michael Hallett, trad. Yel

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