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Se ti trovi più o meno qui, non sei solo!

Vorrei condividere con chi, come me, sta sperimentando il così detto processo dell’Ascensione, alcuni aspetti di quel che ci capita. Non a tutti stanno accadendo le stesse cose,  ma  almeno così sappiamo di non essere soli lungo questa strada.

1. Ti senti come se ti fossi lanciato da un precipizio senza rete, con la forte sensazione di non conoscere affatto il luogo dove sei e neppure di qualcosa a cui aggrapparti. 
Considera che ti stai separando da vecchie e troppo dense energie che agiscono ancora là dove non ci sei più. E’ una cosa che accade spesso durante il processo, ogni volta che viene raggiunta una massa critica (a volte anche senza massa critica). Anche se può essere molto spiacevole, è una sensazione che passa col tempo. Aiuta il riconoscere questa sensazione, sapere che passerà e che diventerà sempre più facile accettarla quando si ripresenta.

2. Sembra che nessuno ti noti, né presti attenzione a te, o ti dia abbastanza considerazione.
Anche questa è una sensazione scomoda, quasi irrispettosa, ma tieni presente che quelli che non ti vedono sono da tutt’altra parte. Nel vecchio mondo molte persone non si sono ancora evolute e vedono attraverso il densissimo muro dell’ego. Vedono solo quello che sta dentro loro perché non sono ancora pronti a vedere che ogni cosa che li circonda fa parte di un bellissimo unico intero, che ciascuno di noi è solamente una luce brillante al suo interno e che siamo tutti Uno. Più vibri ad un livello più alto più diventi invisibile per loro.
Al contrario, sappi che quelli che ti vedono e ti considerano sono gli individui con i quali puoi passare del tempo. Gli spiriti della natura ci vedono sempre ed è bellissimo stare con loro (non c’è cane o gatto che non mi guardi passare e venga a salutarmi!).

3. Diventa difficile stare in mezzo alla folla o partecipare a cose che hanno a che fare con energie di gruppo.
A meno che non si tratti di un gruppo davvero inusuale, dove ogni membro è onorato e rispettato per quel che è, e contribuisce con la stessa qualità di coinvolgimento ad uno scopo condiviso con passione, i gruppi non funzionano più per te. Più si diventa altamente sensibili, meno si è in grado di elaborare o sopportare troppe energie diverse tutte in una volta.  Questo accade perché ad un livello superiore non c’è questa densità né questa variabilità di pensieri e sensazioni. Non esistono opinioni lì e tutta l’energia va nella stessa direzione. Così gruppi che frequentavamo prima possono prenderla a male quando ci separiamo da loro. (Alcuni amici si arrabbiano con me perché non vado più a trovarli. Ma abitano nelle metropoli e proprio non ce la fo).

4. Ti senti molto solo. Sebbene tu abbia alcuni (pochi) amici e persone che ami che vedi regolarmente, nessuno davvero pensa come te o comprende la tua visione della realtà.
Puoi provare a farti dei nuovi amici, a connetterti con nuova gente e unirti a nuovi gruppi ma, a meno che le loro energie non vibrino dove sei tu, avrai sempre la sensazione che state andando in due direzioni diverse. Anche questo fa parte del processo: sembra che tutti gli altri siano all’altra estremità di una lunghissima galleria, lontani e difficili da raggiungere. Anche la spiritualità in senso classico, o la New Age ci sta stretta, perché contiene energia vecchia e stantia, o che si concentra sulla spiritualità intenzionale, che non esiste ai lvelli superiori. Dal momento che è estremamente difficile (se non impossibile) tornare alle energie prodotte dal vecchio livello, l’unico modo per superare questa condizione solitaria è connettersi all’amore. L’amore vibra sempre ad un livello più alto e ci permette di creare una connessione con relazioni che diversamente morirebbero.

5. Hai semplificato molto la tua vita, ti sei staccato dalle energie inferiori più dense, e ora senti che non c’è rimasto nessun posto dove andare.
Questa è una bella notizia. Hai raggiunto il tuo centro, l’occhio del ciclone, lo spazio tra i pensieri, il qui ed ora che contiene tutto. Però una realtà che vibri a livello maggiore non è ancora stata creata per cui non c’è un posto che vibri come tu stai vibrando. Una volta raggiunto l’occhio del ciclone cominciamo a creare senza sforzo tutto quello che vogliamo o di cui abbiamo bisogno. Basta stare tranquilli, farsi distrarre poco dai pensieri e le cose che desideriamo arrivano. Molto presto questa sarà l’unica realtà che sperimenteremo. Aver fiducia nell’abbandonare il vecchio ci farà muovere naturalmente lì. E’ anche uno spazio molto protetto.

6. Non hai più desiderio di guarire gli altri, di alzare le vibrazioni del pianeta, di insegnare nuove modalità di essere, di leggere roba spirituale, di meditare, o di salvare ogni cosa e chiunque.
Il pianeta ha raggiunto un livello nuovo. Hai finito il tuo lavoro. E anche prima di raggiungere questo nuovo livello, non appena ciascuno di noi arriva al suo interno ad una certa frequenza, allora siamo pronti a lasciare il vecchio scopo e costruire una vita reale. Non abbiamo bisogno di parlare di cose spirituali, di leggerle o di imparare cose nuove. Sappiamo che possiamo essere spirituali in modo molto naturale tutte le ore di tutti i giorni.
Avere un’intenzione ci colloca fuori dal nostro centro e arriva anche da una vecchia presa di posizione dell’ego. Salvare gli altri o immischiarsi nel salvataggio degli altri, quando non richiesto, è un forte disallineamento dalla nostra esperienza come Angeli Incarnati. Anche la stessa offerta spontanea come guide spirituali o messaggeri rientra in questa categoria.
E quello che sto scrivendo allora? Considerala una vetrina del mio negozio (no, non vendo niente) che esiste proprio sul confine delle diverse dimensioni. Non è ancorato alla vecchia vibrazione e serve eventualmente ad assistere altri che stanno facendo lo stesso percorso. E’ una vetrina alla quale si può chiedere assistenza, e chi la chiede vuol dire che è pronto a riceverla.

7. Sei così stanco e annoiato dalla vecchia realtà che non te ne frega più niente e molli tutto: delusione, infiacchimento, apatia e quella cosa un po’ deprimente di non voler stare più qui. Pensi che le cose non cambieranno mai ma sei ormai oltre lo sconforto.
Sei pronto per stare nell’occhio del ciclone. Sei pronto per lasciarti dietro il vecchio. Non hai più bisogno di preoccuparti di quel che accade da altre parti perché quel che accade da altre parti non ha più nulla a che vedere con te. Non hai ancora realizzato che sei morto e sei in una nuova realtà. Ciondoli  nel vecchio mondo credendo che sia ancora tuo, ma è diventato così sgradevole che lo vorresti mollare. E’ spiacevole perché sei morto e stai rinascendo. Saprai di aver fatto il passo quando ci crederai o sarai così esausto da lasciarlo andare e ti troverai in uno stato di grande pace, soddisfazione, fiducia e calma. Sentirai questa pace sconosciuta e poi, prima o poi, incontrerai altri che sono dove sei tu e insieme ci uniremo per creare qualcosa di molto nuovo. Prima di crearlo nella nuova realtà, però, dobbiamo rigenerarci e risanarci per conto nostro.

fonte: http://www.emergingearthangels.com

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