Si, ma quanti siete?

“Un fiorino!” rispondeva il gabelliere svogliato a Benigni e Troisi nel film “Non ci resta che piangere”, richiamandoli al pagamento dell’imposta obbligatoria per valicare il confine. Nella scena non si capisce se la tassa di un fiorino fosse procapite, o per entrambi, compresi tutto il carretto e mercanzia, ma mi è venuta in mente pensando ad un titolo per questo articolo, che tratta il tema delle sub-personalità.Leggi il resto...

Il Duello

Penso di poter tranquillamente dire che “Revolver” di Guy Ritchie (2005) è il film che ho visto più volte e che non mi stancherò mai di rivedere. Infatti ieri sera l’ho rivisto e, come sempre capita, ogni volta scopro qualcosa in più. E’ un po’ come quando si rilegge qualche libro denso e importante, già zeppo di sottolineature e note a margine, al quale però ad ogni rilettura se ne aggiungono di nuove.Leggi il resto...

Dov’è andato?

Oh-Oh questo è davvero strano. Anche se da tempo  girava la voce che il processo ascensionale avrebbe prodotto in noi una trasformazione profonda e sostanziale, quello che sta accadendo in questa fase è particolarmente bizzarro: l’ego sembra stia scomparendo.

Non che proprio si stia dissolvendo integralmente – questo non sarebbe possibile e nemmeno positivo – ma ci sono aspetti della nostra personalità (e quindi dell’ego) che si stanno allontanando e, contemporaneamente, nuovi aspetti che stanno emergendo.… Leggi il resto...

La battaglia di Ego e Sé

Mentre stavo leggiucchiando in rete il pdf di un libro dal titolo “The War of Art: Break Through the Blocks and Win Your Inner Creative Battles” (“La Guerra dell’Arte: Rompere i Blocchi e Vincere la Vostra Battaglia Creativa), dello scrittore americano Steven Pressfield, sono arrivata ad un capitolo dove dice che la battaglia in oggetto è, in effetti, combattuta tra l’Ego e il Sé.… Leggi il resto...

Come funzionano gli stati energetici

E naturalmente non sto parlando del gas della Russia o del petrolio del Kuwait.
Mi riferisco agli stati energetici che quasi costantemente si muovono dentro di noi. “Muoversi dentro” non è precisamente esatto visto che noi siamo fatti tutti di pura energia, quella che permea e origina tutto il creato; quindi è forse più esatto dire “gli stati energetici che siamo“: in fondo “stato” è il participio passato di “essere”, quindi tutto torna.… Leggi il resto...