Energia Femminile vs. Energia Maschile

Il nostro più grande potenziale sta nell’intrecciare e bilanciare le energie del Divino Femminino e del Divino Mascolino. La legge universale dell’esistenza comprende il flusso yin e yang della vita: un tempo queste due energie erano in equilibrio tra loro; con l’avvento della società patriarcale si è arrivati ad uno squilibrio che ci sta distruggendo. Il nostro desiderio ardente (ma inconsapevole) è da sempre quello di tornare a quel punto di equilibrio originario.

Nel corso della storia l’energia maschile è stata imbrigliata e distorta, mentre quella femminile è stata totalmente oppressa. Il Femminino ha bisogno di ribilanciare l’equazione un’altra volta perché il genere umano smetta questo comportamento squilibrato, stanco e indifferente diffuso tra la gente.
Quando il divino mascolino è sospinto in modo positivo, l’umanità può continuare collettivamente sulla strada del progresso, ma è un progresso che contiene qualcosa di più grande, più amorevole, più logico, armonioso e pacifico, in favore del pianeta e di tutti i suoi abitanti. Tutti noi conteniamo l’essenza di entrambe le energie, maschili e femminili.

Il nostro Divino Femminino

Un divino femminino totalmente in salute è gentile, attento ai bisogni, amorevole, compassionevole, premuroso e leale. Il suo approccio intuitivo ci guida nella vita, producendo uno spazio in cui nutrirci e comprenderci sempre di più. Comunica in modo efficiente attraverso il nostro corpo, emozioni e pensieri, ed è importante ascoltarlo attentamente e con amore. Quando il divino femminino è fuori equilibrio non possiamo più ascoltare l’intuizione. Perdiamo la capacità di amare noi stessi e di essere rispettati. Quando invece siamo connessi con questa energia, ci sentiamo nutriti e supportati. Ci porta nuove idee, saggezza e opportunità. Insomma: fa sbocciare i semi.
Per mantenere il divino femminino sui binari dell’intuizione, del flusso creativo con una direzione e uno scopo precisi, abbiamo bisogno di associarci e equilibrarci con il divino mascolino.

Il nostro Divino Mascolino

Un divino mascolino in piena salute è coraggioso, senza paura e leale. Onora e rispetta il divino femminino e l’aiuta a agire in modo gentile e dolce. Quando è in equilibrio non fa mai male né a sè né agli altri. La sua forza e il suo potere sono usati per il bene di tutti e riconosce che l’unione delle due energie combinate crea il vero potenziale per entrambe.

Quando siamo disarmonici

La combinazione di un femminino e un mascolino malsani diventa una relazione di diffidenza, di squilibrio, di incomprensioni, di giudizi, di lotta per il potere, di mancanza di sostegno reciproco e di grande spazio all’ego. Ci specchiamo ogni giorno in questi tratti attraverso l’energia che ci portano le altre persone nella relazione e fuori.

Una unione sacra può guarire, amare e creare qualunque cosa.

L’amore che viene da una unione sacra libera il nostro pieno potenziale come individui ma anche il nostro pieno potenziale nelle nostre relazioni con gli altri e con il pianeta. Possiamo godere della libertà emotiva e vedere come le nostre idee vengono fruite per l’evoluzione collettiva. Il nostro lavoro è solo più quello di elevarci e complimentarci l’uno con l’altro attraverso la nostra forma fisica e le esperienze collettive.

Come bilanciare le due energie

Attraverso la consapevolezza di sè e il riconoscimento delle nostre forze e debolezze.
La consapevolezza di sè (autocoscienza) ci fa riconoscere i modelli che si ripetono nella nostra vita attraverso TUTTE le relazioni con gli altri, passate e future, sia di partners, amici, colleghi e di chiunque incroci il nostro cammino. Il riconoscimento delle energie yin (femminile) e yang (maschile) che ci toccano in ogni momento della giornata ci aiuta a comprendere il bisogno di arrenderci e accettarci per quel che siamo.
Il nostro divino femminino onorerà e guiderà il divino mascolino nella comprensione e nell’associazione con gli altri. Lo squilibrio a favore del mascolino, costruito e mantenuto attraverso la civiltà patriarcale degli ultimi duemila anni, verrà sostituito dall’unione dei due poli, e l’evoluzione delle coscienze continuerà a crescere come espressione della luce divina.

Come i nativi americani ben sapevano, i ruoli dei due poli sono questi:

La vocazione più alta per una donna è di guidare un uomo verso la propria (di lui) anima,
così che possa riunirsi con la Fonte.
La sua chiamata più bassa è quella di sedurlo, separarlo dalla sua anima e lasciarlo vagabondare senza scopo.
La vocazione più alta per un uomo è quello di proteggere la donna,
in modo che possa camminare sulla terra senza pericolo.
La sua chiamata più bassa è quella di aggredire
e forzare il proprio modo di essere nella vita della donna.
(Proverbio Cherokee)

Con amore misto,
Yel