La Karass e lo Scopo nella vita

Nel libro Ghiaccio-Nove lo scrittore Kurt Vonnegut scrive di come l’Universo organizzi il mondo in unità che chiama karass.

Una karass è un’unità di esseri incarnati il cui compito è quello di manifestare nella realtà una delle sacre idee della Fonte. I membri di una karass promuovono tutti uno scopo comune senza mai interrompersi, nonostante molti non sappiano nemmeno di far parte di questo gruppo. Anche se non si incontreranno mai, lavorano insieme in armonia, in un servizio impeccabile alla sacra idea. Tutto ciò che riguarda la loro vita favorisce perfettamente lo scopo , sebbene lo possano promuovere inconsciamente.

Quando incontri qualcuno che è un membro della tua karass, anche se può non avere alcun senso ad un livello umano, lo riconoscerai immediatamente come parte della tua famiglia . Le vostre anime risuoneranno, anche se sembrate non avere nulla in comune sul piano fisico.
Questo è il modo in cui l’Universo fa si che le cose importanti siano manifestate nel piano materiale. La tua karass è come un esercito pacifico che si attiva per portare la luce nel mondo.

Vonnegut confronta poi la karass con il suo polo opposto, che egli chiama Il Granfalloon.
Il Granfalloon è un gruppo di persone che pensano di essere collegate tra loro, ma in realtà non hanno alcuna connessione spirituale di sorta. Ad esempio, la leva del 1976 – o il partito socialista – o i tifosi di una squadra di calcio. Essi sono completamente estranei gli uni agli altri, quando si parla dello scopo della loro anima. Possono pensare di appartenere alla stessa tribù, ma il legame è poco profondo, mentre il legame tra i membri di una karass è profondo e puro.

I membri della stessa karass sono attratti verso il loro scopo, come gli elettroni girano attorno al nucleo. Alcuni vivono molto in accordo con lo scopo; alcuni altri meno, ma tutti sono attirati verso lo scopo da una sorta di magnetismo spirituale. Si possono non essere mai incontrati, o possono essersi sposati tra loro. Possono lavorare nello stesso settore, o possono avere carriere molto diverse. Ma le loro vite si intrecciano nel servizio a questo scopo spirituale condiviso.

Siamo tutti qui per una ragione sconosciuta. Servire questa ragione ci fa sentire appagati e arricchiti. Ma se ci lasciamo sedurre da quello che non è il nostro scopo – dall’ambizione, dalla fama, dal denaro, o dall’attaccamento dell’ego alla zona di conforto – la nostra vitalità ci viene rubata e la vita comincia a mostrare problemi e difficoltà.
Quando ci impegniamo nello scopo diventiamo dei servitori, e quando dedichiamo noi stessi al servizio in modo impeccabile, allora tutto comincia ad andare a posto.

con amore,
Yel