Siamo quelli che stavamo aspettando

Gli esseri umani che incontro, dai 5 agli 86 anni, stanno dicendo: “Ho mal di testa”, “Mi sento strano oggi”, “Non ho mai reagito così, prima”, “Mi sento nervoso”, “La mia energia è fuori posto” e “Non sopporto più come ho vissuto finora”. Ogni contatto e ogni conversazione sembrano portare nuove informazioni su quel che ci sta accadendo. E’ un momento che potremmo definire pazzo, e forse è l’inizio di quel che viene definita come la pazzia della fine dei tempi.

Se hai letto il post precedente, dove si diceva che avremmo scelto tutti insieme un percorso accelerato, mi sembra ora chiaro che davvero lo stiamo percorrendo. Questo mese di settembre è il mese in cui, secondo le principali predizioni, mostrerà l’inizio della fine della corruzione, della schiavitù statale e degli esperimenti sugli esseri umani. Ora queste cose cominciano a rendersi visibili e i cambiamenti che arrivano sono fatti per durare. Non sarà più permesso continuare la loro opera di manipolazione, al gruppo di entità che hanno soggiogato il pianeta così a lungo. La razza umana vorrà ottenere una qualche forma di giustizia: ma questa giustizia non sarà necessariamente la tipica giustizia servita dal nostro sistema legale, sarà invece una giustizia nuova, riformulata dai nuovi esseri umani. E’ l’amore che domina e produce questo cambiamento, e questo amore sta diventando evidente nel modo in cui vediamo le persone relazionarsi tra loro, a prescindere da chi sono e cosa fanno. Ora il controllo sta tornando nelle mani dell’umanità e per la prima volta dopo millenni potremo assistere a come se la cava a guidare se stessa.

Agosto ha portato la fine, Settembre annuncia il nuovo. Sembra proprio il mese destinato ad alterare lo stato del mondo, e tutto quello che accade sul pianeta ora non ha precedenti. Per questo motivo fatichiamo a vedere il cambiamento, la nostra mente non ha nessun riferimento per affrontarlo. Lo stiamo inventando momento dopo momento. Ci saranno molti piccoli aggiustamenti nell’energia, questo è il percorso rapido, e ci sarà un’accelerazione nelle coscienze e questa accelerazione arriverà all’improvviso. Siamo nel percorso dell’ascensione  e non c’è modo di evitarlo, ma il suo significato è quello di un viaggio sorprendente e piacevole, e tutto questo è proprio dietro l’angolo.

Ci sarà anche molto caos, e quando arriverà è bene non farsi prendere dalla paura. Bisogna essere flessibili e convinti: sapere che tutto va bene e siamo sul cammino prescelto. Nel frattempo, mentre cambiamo, aspettatevi queste cose:

Un sacco di strani dolori fisici che sembrano spuntare da non si sa dove e non hanno spiegazione.
Modificazioni della personalità: i rumorosi diventano quieti, i calmi diventano un po’ più selvaggi, i lamentosi diventano polemici e i piagnucolosi diventano amabili.
Il comportamento degli animali (tutti gli animali) è differente, proprio come le persone.
Manca una direzione, c’è una sensazione di sentirsi un po’ persi, senza una vera spinta a trovarne una.
Essere disoccupati diventa una risposta accettabile alla domanda “Che cosa fai?”
Le relazioni intime vengono rinegoziate sulla base dell’emergente energia femminile che sostituisce quella mascolina.
C’è un senso di gentilezza nei confronti di tutto: viene dal nostro interno, siamo più soffici.

Ormai non siamo più quelli che eravamo, per esempio, a Gennaio. Provate a ricordarvi come eravate, anche il ricordo è sfumato.  L’ego è tutto frammentato, continua a giocare i suoi trucchi ma intanto si sta dissolvendo e trasformando in qualcosa di nuovo: non abbiamo bisogno di distruggerlo, bensì decideremo quali parti ci rappresentano meglio e terremo quelle. Questo può produrre un po’ di confusione perché alcune sue parti combatteranno strenuamente e chiederanno di essere riconosciute o accettate o perdonate. Alcune parti dell’ego che possono mostrarsi veramente rumorose, son quelle che se ne andranno per prime.

La quiete e la meditazione sono importanti ora. Siamo una collettività di individui e lo facciamo da soli, sebbene tutti insieme. Non possiamo imitare nessun altro ora, non ci sono diplomi per questo, né limiti di velocità (nè in alto, né in basso). Nessuno di noi sa ancora come evolverà.

C’è questa storiella di un bambino che sta disegnando furiosamente. L’insegnante domanda: “Cosa stai disegnando?”
“Dio”
“Ma nessuno sa come è fatto Dio.”
“Lo sapranno quando ho finito il disegno!”

Ognuno saprà cosa significa per sé questo cambiamento non appena ci arriverà.
Questo è quello che siamo venuti a fare.
Siamo quelli che stavamo aspettando.

Con amore,
Yel