Michele l’Intenditore (parte II)

A gentile richiesta, più che altro da me stessa –perché non mi piace lasciare le cose in sospeso (come disse il trapezista senza pantaloni) – ecco la seconda parte dell’articolo sugli Insegnamenti di Michael (Michael Teachings). La prima parte è sempre lì dove l’ho messa, cioè qui. E’ possibile che ne scriva ancora una terza parte, e magari anche una quarta, perché mi sto rendendo conto che la massa di informazioni è veramente importante, per poterne fare solo una rapida sintesi.… Leggi il resto...

Michele, l’intenditore

C’era questo spot pubblicitario degli anni ’80 con il celebre Michele, intenditore di whisky, che veniva messo alla prova dall’amico perché indovinasse la marca del prodotto (sicuramente lo ricorderete, come ricorderete la parodia fatta dai Broncoviz in Avanzi; se non avete mai visto né l’uno né l’altro, l’inesauribile youtube li ha entrambi qui).
Ma il Michele di cui voglio parlare è un altro, anzi sono altri, ed è una storia particolarmente interessante e illuminante.… Leggi il resto...

Notizie False e Tendenziose

Il sito da cui sono tratte queste brevi veline si chiama “Rumor Mill News Agency” (“Agenzia di Notizie il Mulino dei Pettegolezzi”, e sotto uno stemma con due teste d’aquila e una sorta di rosa dei venti, recita: “Servendo la verità e la libertà in tutto il mondo dal 1996″ e subito sotto: “Notizie politicamente scorrette, Più strane della finzione, solitamente vere!”Leggi il resto...

Esercizi Pratici Spirituali (Non Quelli di Loyola)

Girovagando in rete sono incappata in libro gratuito in inglese, scritto da un certo Wes Penre, che si intitola “Oltre il 2012: Manuale per la Nuova Era” (Beyond 2012: A Handbook for the New Era) che, pur nella sua eccessiva verbosità e ridondanza, presenta alcuni spunti molto interessanti. Le cose migliori comunque sono gli esercizi pratici suggeriti nel testo e io li suggerisco a voi in libera traduzione.… Leggi il resto...

I tre pesci e l’oceano (fiaba)

C’erano una volta tre pesci che vivevano in un laghetto di montagna.
L’acqua era azzurra e pulita e avevano cibo in abbondanza. Il sole attraversava il cielo ogni giorno facendo scintillare la superficie del lago e la notte poi dormivano al tepore dei massi riscaldati dai raggi. La vita non era  niente male, non c’erano né pericoli né sorprese, ma proprio questo li fece capire, dopo tanti anni passati lì dentro, di essere annoiati.… Leggi il resto...