Imparare a guarire

La prima immagine che ci viene in mente quando parliamo di guarigione è quella di un malato che si riprende da una malattia. Sicuramente il ristabilire la salute è parte del processo di guarigione, ma per una migliore comprensione multidimensionale del termine bisogna includere anche tutti gli sforzi per riequilibrare quegli squilibri che avvengono in ciascuna area della nostra vita energetica, intellettuale, emozionale e fisica.… Leggi il resto...

Il Coronavirus (canalizzazione di Dave Gregg)

Dave Gregg è uno dei numerosi “canali” per i Maestri Ascesi che comunicano con il nome collettivo di Michael (sugli insegnamenti di Michael potete trovare altri articoli in questo blog, digitando “Michael” nella ricerca).
Questa è la sua canalizzazione a proposito del Coronavirus Covid-19, ricevuta in data odierna.

D: Per favore, potete condividere con gli studenti Michael quello che vorreste che sappiano del coronavirus.Leggi il resto...

Si, ma quanti siete?

“Un fiorino!” rispondeva il gabelliere svogliato a Benigni e Troisi nel film “Non ci resta che piangere”, richiamandoli al pagamento dell’imposta obbligatoria per valicare il confine. Nella scena non si capisce se la tassa di un fiorino fosse procapite, o per entrambi, compresi tutto il carretto e mercanzia, ma mi è venuta in mente pensando ad un titolo per questo articolo, che tratta il tema delle sub-personalità.Leggi il resto...

Il pianeta delle anime

Qualche giorno fa ho passato una bella giornata in montagna, incontrando amici di vecchia data e facendomene di nuovi. Dopo un’abbondante libagione e un po’ di danze, ci siamo ritrovati in tre, sotto un pergolato, a discutere appassionatamente, mentre la pioggia bagnava il prato.
Come spesso accade dopo che si è satolli e rilassati, abbiamo cominciato discorsi filosofici- spirituali, senza una direzione ben definita, ma tutti incentrati sulla qualità della vita sul nostro pianeta, sulle conseguenze della nostra voracità e stupidità e sulle possibili soluzioni.… Leggi il resto...

Il bue e il fiume

Sono sempre riluttante quando si tratta di promuovere qualcosa. Sarà per il fatto di aver lavorato per un breve periodo nel mondo pubblicitario e in quello della stampa (e ho scoperto non esserci una grande differenza tra i due), o per una innata avversione a cercare di convincere qualcuno di qualcosa. Non mi piacciono le crociate, né l’essere partigiani per questo o quello, e poi mi capita spesso di cambiare idea e punto di vista.… Leggi il resto...