Esercizi Pratici Spirituali (Non Quelli di Loyola)

Girovagando in rete sono incappata in libro gratuito in inglese, scritto da un certo Wes Penre, che si intitola “Oltre il 2012: Manuale per la Nuova Era” (Beyond 2012: A Handbook for the New Era) che, pur nella sua eccessiva verbosità e ridondanza, presenta alcuni spunti molto interessanti. Le cose migliori comunque sono gli esercizi pratici suggeriti nel testo e io li suggerisco a voi in libera traduzione.… Leggi il resto...

Apertura Ermetica

Il vocabolo “ermetico” si utilizza nel quotidiano solitamente con due accezioni: una è quella di “segreto, enigmatico o incomprensibile”, come può essere a volte il senso di una canzone, di una poesia o di un saggio di filosofia; l’altra invece è quella di “perfettamente chiuso, che impedisce qualsiasi passaggio di fluidi (per esempio, l’aria) tra gli ambienti separati dalla chiusura“.Leggi il resto...

Il Risveglio

Non si sa chi abbia scritto questo testo. Ne sono stati pubblicati stralci e parti un po’ ovunque sul web, a volte firmati da qualcuno, ma l’origine iniziale non è mai stata trovata. Non è che importi molto poi: è più importante quello che dice e anche come lo dice. Penso sia una delle migliori sintesi di quello che la parola del titolo intenda.Leggi il resto...

Giusto per ricordarci

Avete presente i channelers? Sono quelli che da noi si chiamano medium, ovvero quelli che fanno da “mezzo” tra le entità spirituali e gli esseri umani. Sostanzialmente sono esseri umani che hanno la capacità di canalizzare informazioni che arrivano da dimensioni superiori. Tra la moltitudine di questi channelers ovviamente ci sono anche molti ciarlatani in buona o cattiva fede, e per capire con chi si ha a che fare, è sufficiente ascoltare o leggere le dichiarazioni che fanno filtrandole col nostro intuito.… Leggi il resto...

Perché non facciamo ciò che sappiamo essere giusto?

Io non so se esistano ancora sui rotocalchi o magazines (all’inglese) in vendita nelle edicole, le varie e diverse rubriche dove i lettori scrivevano al direttore, perché non sono più cliente della carta stampata da un bel pezzo. Ma immagino di sì;  il dialogo con i lettori è sempre stato importante nella relazione asimmetrica tra chi scrive e pubblica qualcosa e chi poi lo legge.… Leggi il resto...